Patente AM


Età minima: 14

Età massima:

segue le scadenze previste per la patente A, ossia: è valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni.

Veicoli che si possono guidare:

  • Ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

  • Veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici.

  • Quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

Come si può conseguire:
esame teorico + esame pratico: è stato abolito l'obbligo del corso di teoria e non è più possibile conseguire il C.I.G. nelle scuole, in quanto si è "trasformato" in una patente vera e propria.

Esame teorico

L'esame teorico della Patente AM, dal 1° Dicembre 2014, consiste in una prova svolta tramite questionario informatizzato della durata di 25 minuti, composto da 30 domande a risposta secca (Vero o Falso). I candidati devono barrare, in corrispondenza di ogni affermazione, la lettera "V" o "F", a seconda che considerino la stessa rispettivamente vera o falsa. La prova si intende superata se il numero di risposte errate non è superiore a 3.

Esame pratico

VEICOLI
La prova pratica
può essere svolta, indifferentemente, con ciclomotore a due ruote o a tre ruote o con quadriciclo leggero, purché omologati per il posto di un passeggero oltre al conducente.

Fino all'emanazione dì un successivo e specifico decreto, non sono ammessi all'esame ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri che non siano dotati di retromarcia.

Tali veicoli possono essere muniti, indifferentemente, di cambio automatico o manuale, fermo restando che - qualora la prova venga sostenuta su veicolo con cambio automatico - sulla patente di guida, in corrispondenza della categoria ...AM, sarà annotato il codice UE armonizzato "78": pertanto al titolare della patente così conseguita sarà preclusa la guida di veicoli di categoria AM con cambio manuale.

Ai sensi dell'articolo 121, comma 9, CdS, tali veicoli, ai fini della prova pratica di guida, sono esonerati dall'obbligo dell'istallazione dei doppi comandi.

L'esame può essere sostenuto con le seguenti tipologie di veicoli:

  • ciclomotori a due ruote (categoria L1e)

  • ciclomotori a tre ruote (categoria L2e)

  • quadricicli leggeri (categoria L6e), omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente, non necessariamente dotati di cambio di velocità manuale

Il giorno dell'esame il candidato si deve presentare con:

  • il foglio rosa e la carta di identità

  • il veicolo che abbia le caratteristiche definite al momento della prenotazione e sia munito di lettera "P" (ma solo se è a 3 o 4 ruote)

La prova pratica prevede 2 fasi:

  • una prima fase da effettuarsi in un'area chiusa al traffico e attrezzata con coni

  • una seconda fase da effettuarsi, solo dopo il superamento della prima, su strade normali, per la verifica dei comportamenti di guida nel traffico.

Fase della prova pratica:

Nella prima fase il candidato, a prescindere dal tipo di veicolo utilizzato, è da solo alla guida. Qui le manovre sono diverse a seconda che la prova sia sostenuta su ciclomotore a due ruote oppure su ciclomotore a tre ruote o su quadriciclo leggero.

CICLOMOTORE A 2 RUOTE

Il candidato deve dimostrare di sapere fare lo slalom, l'otto, il passaggio in corridoio stretto e la frenatura.

1 SLALOM 1.1. Preparazione della prova
Disporre 5 coni in gomma, o in materiale plastico, in linea retta, alla distanza di 4 m l'uno dall'altro.
1.2 Svolgimento della prova
Il candidato dovrà effettuare un percorso lasciando alternativamente da una parte e dall'altra ciascuno dei 5 coni, e scostandosi da essi il meno possibile.
1.3 Penalizzazioni
a) Abbattere uno o più coni;
b) Saltare un cono, omettendo di svolgere il percorso che parzialmente deve avvolgerlo;
c) Allontanarsi eccessivamente dai coni;
d) Mettere un piede a terra;
e) Impiegare un tempo eccessivo;
f) Coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

2 OTTO 2.1 Preparazione della prova
Disporre due coni alla distanza di 8 m.
Collocare intorno a ciascuno dei 2 coni, alla distanza di 3,5 m, altri 5 coni, in modo che le congiungenti con il cono centrale formino fra loro e con la congiungente i 2 coni, angoli di 60 gradi.
Nessun cono deve essere sistemato sulla congiungente i 2 coni.
2.2 Svolgimento della prova
Il candidato dovrà descrivere un otto, quanto più possibile regolare, avvolgente i 2 coni posti inizialmente e collocato all'interno della zona delimitata dai 10 coni aggiunti.
2.3 Penalizzazioni
a) Abbattere uno o più coni;
b) Disegnare un otto irregolare;
c) Mettere un piede a terra;
d) Impiegare un tempo eccessivo;
e) Coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

3 PASSAGGIO IN CORRIDOIO STRETTO 3.1 Preparazione della prova
Delimitare con coni posti a 50 cm un corridoio lungo 6 m e largo quanto la massima larghezza della moto all'altezza dei coni, più 30 cm.
3.2 Svolgimento della prova
Il candidato deve percorrere il corridoio a bassa velocità.
3.3 Penalizzazioni
a) Abbattere uno o più coni;
b) Mettere un piede a terra.

4 FRENATURA 4.1 Preparazione della prova
Al termine di un percorso rettilineo di 25 m disporre, alla distanza di 1 m, 2 coni in modo che il relativo allineamento risulti perpendicolare con il percorso, e tale che l'asse di questo coincida con l'asse del segmento delimitato dai 2 coni.
Altri 2 coni, parimenti ad 1 metro fra loro, dovranno essere disposti in modo che l'allineamento prodotto risulti parallelo al primo e distante un metro da questo.
4.2 Svolgimento della prova
Il candidato, partendo dall'inizio della base di 25 m, deve passare ed arrestare il veicolo in modo che la ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.
4.3 Penalizzazioni
a) Arrestare il motoveicolo con la ruota anteriore che non ha superato il primo allineamento;
b) Arrestare il motoveicolo con la ruota anteriore che ha superato il secondo allineamento;
c) Coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

CICLOMOTORE A 3 RUOTE E QUADRICICLO LEGGERO

1. PREPARAZIONE DEL VEICOLO:
a) regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
b) regolazione degli specchietti retrovisori;
c) uso della cintura di sicurezza.

2. MANOVRE DI BASE:
a) accensione del motore;
b) innesto della marcia (se presente);
c) partenza;
d) accelerazione/decelerazione del veicolo.

3. IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA
Lunghezza area di manovra: 18 mt (13 + 5);
Larghezza area manovra: 11 mt;
Preparazione della prova come da figura qui sotto.
Svolgimento della prova
Il candidato, partito all'altezza del primo cono, inizia a curvare a destra all'altezza del secondo cono; passa in prossimità della linea che delimita la fine dell'area di manovra; conclude la curva in corrispondenza del terzo cono e prosegue la marcia a velocità costante fino all'ultimo cono.
4. PARCHEGGIO E MARCIA INDIETRO
Lunghezza area di manovra: 18/19 metri;
Larghezza area di manovra: 12 metri;
Preparazione della prova come da figura qui sotto.
Svolgimento della prova
Il candidato, partito all'altezza del primo cono, dopo aver percorso in linea retta circa 10 metri, svolta a sinistra ed arresta il veicolo all'interno dell'area di sosta delimitata da quattro coni; inserisce successivamente la retro marcia e svolta a destra lasciando alla propria sinistra l'ultimo cono delimitatore.

5. FRENATA DI PRECISIONE
Lunghezza area di manovra: circa 20 metri
Larghezza area di manovra: 2,5 metri
Preparazione della prova come da figura qui sotto.
Svolgimento della prova
Il candidato parte all'altezza dei due coni delimitatori e, dopo una prima fase di accelerazione, inizia a frenare in modo tale da arrestare il veicolo in prossimità dei due coni posti al termine del rettilineo.
Penalizzazione:
Arrestare il veicolo con la ruota anteriore che ha superato la linea di arresto delimitata dai coni posti al termine del rettilineo.

L'esame di pratica può essere sostenuto solo 2 volte, con un intervallo non inferiore a un mese tra le due prove: se si viene bocciati alla seconda prova si deve rifare l'esame di teoria e il foglio rosa viene ritirato.Teniamo anche presente che il foglio rosa è valido solo 6 (1+5) mesi e se l'esaminatore si accorge che, già dopo la prima bocciatura, il foglio rosa non è più valido, lo ritira subito dopo l'esame.
Occorre tenere conto di questo fatto nell'organizzazione della trasferta per gli esami

Esercitazioni di guida

Superata la prova teorica, il candidato consegue un foglio rosa, al fine di esercitarsi alla guida su ciclomotore a due o tre ruote o su quadriciclo leggero.

Al riguardo si fa presente che:

  • qualora le esercitazioni si effettuano su ciclomotori a due ruote, o su ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri non omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, le stesse si svolgono in luoghi poco frequentati;

  • qualora le esercitazioni si effettuano su ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri, omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, durante lo svolgimento delle stesse è presente a bordo una persona in qualità di istruttore.

Per istruttore, si intende una persona:

  • di età non superiore a sessantacinque anni

  • munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore

  • l'istruttore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità

La lettera "P" è obbligatoria solo sul ciclomotore a 3 ruote e sul quadriciclo leggero, NON sul ciclomotore.


Patente A1 A2 A                                                Torna Su


Per guidare le moto, dal 19 gennaio 2013 si hanno a disposizione tre tipi di patenti:patente A1, A2 o A.

La patente A1 si può conseguire già a 16 anni, e permette di guidare sostanzialmente motocicli leggeri, la patente A2 è una patente intermedia leggermente diversa da quella rilasciata prima del 19 gennaio 2013, perchè permette dai 18 anni in poi di guidare motocicli di potenza leggermente superiore (35 kw al posto di 25 kw).

La patente A senza limiti, indicata anche come Patente A3, serve per guidare da subito tutti i tipi di motocicli, ma adesso non la si può conseguire prima di avere compiuto 24 anni.

Il limite di età può scendere a 20, a patto di essere titolari di patente A2 da almeno 2 anni.

Il conducente con patente B, per conseguire la patente A deve sostenere solo l'esame pratico.

Per cominciare a guidare delle moto prima dei 24 anni, si può dunque conseguire la patente A1 a partire dai 16 anni, oppure la patente A2 a partire dai 18 anni.

Occorre anche sottolineare il fatto che non esiste più il concetto della "perdita" dei limiti: per passare da una categoria a quella superiore occorre sostenere sempre la prova pratica corrispondente.

Patente

Età minima

Abilita alla guida di:

Patente A1

16 anni

Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
• Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
• Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.

Patente A2

18 anni

Motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

Patente A

21 anni

Tricicli di potenza superiore a 15 kW

24 anni

Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h

Esame teorico

Gli esami sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti sulla base delle direttive della Comunità Europea.

Nell'esame teorico, devono essere formulate domande riguardanti conoscenze di carattere generico in merito a:

- impiego di guanti, stivali, caschi ed abbigliamento protettivo di altro tipo;

- percezione del motociclista da parte degli altri utenti della strada;

- fattori di rischio legati ai vari tipi di strada precedentemente indicati, con particolare attenzione agli elementi potenzialmente scivolosi quali tombini, segnaletica orizzontale (ad esempio strisce e frecce) e binari;

- elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale precedentemente indicati, con particolare attenzione all'interruttore di emergenza, ai livelli dell'olio ed alla catena.

Esame pratico

Guida su moto a marce automatiche (scooter) e relativo esame pratico

Il candidato che intende conseguire l'abilitazione alla guida di un veicolo con cambio manuale deve effettuare la prova di capacità e comportamento su di un veicolo dotato di tale tipo di cambio. Se il candidato effettua la prova di capacità e comportamento su una moto priva di leva manuale (ad es. scooter), per le categorie A, A2 e A1, tale fatto deve essere debitamente indicato sulla patente rilasciata in base a tale prova. La patente rilasciata avrà il codice UE armonizzato "78" e per questo motivo, con questa limitazione, con essa si potranno guidare solo moto a marce automatiche.
Se si vuole togliere questa limitazione dalla patente in un secondo tempo, è sufficiente risostenere l'esame pratico su veicolo adeguato, non occorre rifare anche l'esame teorico. Per le caratteristiche di potenza e cilindrata dei veicoli d'esame valgono le stesse regole previste per le moto con cambio manuale, che illustriamo qui di seguito.

Veicolo obbligatorio per l'esame

  • patenti A1: motociclo di categoria A1, senza sidecar, avente una cilindrata minima di 120 cm3 e in grado di raggiungere una velocità di almeno 90 km/h.

  • Patenti A2: motociclo senza sidecar, avente una cilindrata minima di 400 cm3 e una potenza di almeno 25 kW.*

  • patenti A (senza limiti): motociclo senza sidecar, avente una cilindrata minima di 600 cm3 e una potenza di almeno 40 kW.*

* per capire quale è la potenza della propria moto basta guardare sulla carta di circolazione

Anche se questi sono i "requisiti minimi", bisogna tenere conto del fatto che, implicitamente, sono anche quelli "massimi": vale a dire che non si può andare all'esame con una moto più potente di quello che la patente richiesta consente di guidare.

Il veicolo d'esame può essere messo a disposizione da un terzo, sia in favore del candidato privatista, che in favore di un'autoscuola o di un centro di istruzione automobilistica (si applicano le regole presenti nella circolare prot. n. 21509 del 15 luglio 2011). Se si prende in prestito la moto, occorre presentare una liberatoria. Le autoscuole usano come modello l'allegato 2 della circolare 2459 del 29/1/2013, i privatisti usano come modello l'allegato 1 della medesima circolare.
Il candidato, durante l'esecuzione dell'intera prova pratica, deve indossare il seguente
abbigliamento protettivo: casco protettivo integrale omologato, guanti, giacca con protezione dei gomiti e delle spalle, scarpe chiuse, pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia.


Patente B1                                                       Torna Su


La patente B1 è una patente di categoria B, possiamo dire "la sorella minore" della patente B per le comuni autovetture.
Anche essa, come tutte le altre patenti, richiede determinati requisiti psicofisici e morali, e di superare un esame di idoneità sia teorico sia pratico. Anche la patente B1 è soggetta alla decurtazione punti in caso di infrazioni.
Età minima:
16 anni

Età massima:
la patente B1 è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare:

quadricicli non leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.
Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie.

La patente di guida di categoria B1 prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame.

I neopatentati, cioè quelli che hanno conseguito la patente A2, A, B1 e B, da meno di tre anni, devono osservare solo dei limiti di velocità particolari. Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada).
Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti, ad es. la guida con cellulare che ti fa perdere 5 punti, al neopatentato ne fa perdere 5x2=10 (art. 126 bis codice della strada - tabella allegata).

Esame pratico della patente B1

Veicolo impiegato:

Quadriciclo a motore (L7e), capace di sviluppare una velocità di almeno 60 km/h, dotato di retromarcia. Anche i veicoli di categoria B1 devono ritenersi esonerati dall'obbligo dei doppi comandi.
Se la prova viene sostenuta su veicolo con cambio diverso da quello manuale – sulla patente di guida, in corrispondenza della categoria B1, sarà annotato il codice UE armonizzato "
78": pertanto al titolare della patente così conseguita sarà vietata la guida di veicoli di categoria B1 con cambio manuale.
Il
veicolo d'esame può essere messo a disposizione da un terzo, sia in favore del candidato privatista che in favore di un'autoscuola o di un centro di istruzione automobilistica. In questo caso, il candidato deve presentare all'esaminatore la prescritta dichiarazione sostitutiva (si deve compilare questo modulo). L'autoscuola che usa un veicolo di terzi presenta questo tipo di dichiarazione, opportunamente compilata a e firmata.

La prova pratica di guida si articola in tre fasi.

I FASE: VERIFICA DELLA CAPACITÀ DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA

Il candidato deve essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le seguenti operazioni:
a) regolazione del sedile nella corretta posizione di guida, degli specchietti retrovisori, delle cinture di sicurezza, dell'eventuale poggiatesta e del controllo della chiusura delle porte; qualora il veicolo non sia dotato di carrozzeria chiusa, il candidato, al posto delle suddette operazioni, dovrà provvedere ad indossare correttamente il casco ed ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto.
b) controllo, a caso, della condizione di pneumatici, sterzo, freni, livelli (olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.), fari, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica.

II FASE: MANOVRE

1. MANOVRE DI BASE:
a) accensione del motore;
b) innesto della marcia (se presente);
c) partenza;
d) accelerazione/decelerazione del veicolo.

2. IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA
Lunghezza area di manovra: 18 mt (13 + 5);
Larghezza area manovra: 11 mt;
Preparazione della prova come da fig. 1.

Svolgimento della prova
Il candidato, partito all’altezza del primo cono, inizia a curvare a destra all’altezza del secondo cono; passa in prossimità della linea che delimita la fine dell’area di manovra; conclude la curva in corrispondenza del terzo cono e prosegue la marcia a velocità costante fino all'ultimo cono.

3. PARCHEGGIO E MARCIA INDIETRO
Lunghezza area di manovra: 18/19 metri
Larghezza area di manovra: 12 metri
Preparazione della prova come da fig. 2

SVOLGIMENTO DELLA PROVA
Il candidato, partito all'altezza del primo cono, dopo aver percorso in linea retta circa 10 metri, svolta a sinistra ed arresta il veicolo all'interno dell'area di sosta delimitata da quattro coni; inserisce successivamente la retro marcia e svolta a destra lasciando alla propria sinistra l'ultimo cono delimitatore

4. FRENATA DI PRECISIONE
Lunghezza area di manovra: circa 20 metri
Larghezza area di manovra: 3 metri
Preparazione della prova come da fig. 3

SVOLGIMENTO DELLA PROVA
Il candidato parte all’altezza dei due coni delimitatori e, dopo una prima fase di accelerazione, inizia a frenare in modo tale da arrestare il veicolo in prossimità dei due coni posti al termine del rettilineo.

PENALIZZAZIONE
Arrestare il veicolo con la ruota anteriore che ha superato la linea di arresto delimitata dai coni posti al termine del rettilineo.
Penalizzazioni complessive

IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA
- allontanarsi eccessivamente dai coni o oltrepassare la segnaletica orizzontale;
- effettuare la curva in modo irregolare nel tracciato;
- coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità;

PARCHEGGIO E MARCIA INDIETRO
- abbattere uno o più coni;
- allontanarsi eccessivamente dai coni o oltrepassare la segnaletica orizzontale;
- effettuare la curva in modo irregolare nel tracciato;
- coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

III FASE: COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO

Il candidato deve eseguire, in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni le seguenti operazioni:
a) partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
b) guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
c) guida in curva;
d) incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
e) cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
f) ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
g) sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);
h) elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
i) rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.

Il candidato è ammesso a sostenere le prove della II fase e della III fase solo se ha superato rispettivamente quelle della I fase e della II fase. Le prove della I e della II fase si svolgono in aree chiuse, attrezzate in conformità a quanto indicato nell'allegato del DM, allegato alla presente circolare.

Nello svolgimento delle prove della III fase, qualora il veicolo sia omologato per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, sullo stesso è presente una persona in qualità di istruttore. In tale fase, inoltre, l'esaminatore si comporta come già in uso per le prove pratiche di guida per il conseguimento di patenti di categoria A1 o A, utilizzando un sistema di comunicazione audio con il candidato e verificando che tale sistema sia dotato di viva voce attivo, sia in chiamata che in ricezione, in modo permanente.


Patene B                                                   Torna Su


La patente B è la patente più conosciuta e conseguita, perché è quella che permette la guida delle comuni autovetture. Sappiamo tutti che si consegue a partire dai 18 anni, tramite un esame di teoria e uno di guida. Sappiamo anche che è soggetta alla decurtazione di punteggio se si commettono infrazioni gravi al codice stradale. Ma forse alcune precisazioni possono essere utili...

Età minima:
18 anni

Età massima:
la patente B è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare:

  • motoveicoli (tricicli, quadricicli e motocicli, questi ultimi solo fino a 125 cm3 e 11 kw, ma solo in Italia);

  • autoveicoli per trasporto di persone e di cose (anche autocarri e autocaravan) con massimo di nove posti totali compreso il conducente, e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg). Si possono trainare anche rimorchi non leggeri, a condizione che non pesino più della motrice (che non eccedano la massa a vuoto della motrice) e che tutto il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate;

  • macchine agricole, anche eccezionali;

  • macchine operatrici, eccetto quelle eccezionali;

  • mezzi adibiti a servizio di emergenza, aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.

La patente di guida di categoria B prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame.

I neopatentati, cioè quelli che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni, devono osservare solo dei limiti di velocità particolari. Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada).
Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti, ad es. la guida con cellulare che ti fa perdere 5 punti, al neopatentato ne fa perdere 5x2=10 (art. 126 bis codice della strada - tabella allegata).

Ai titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9/2/2011, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.
Per sapere se si può guidare un determinato veicolo occorre dunque consultare la carta di circolazione. In caso di dubbi si può consultare, senza nemmeno iscriversi, il portale del Ministero dei Trasporti
(ilportaledellautomobilista.it) dove inserendo la targa del veicolo si ottengono le informazioni che si cercano.

Esame pratico

Veicolo impiegato:

  • per la patente B: veicolo a quattro ruote di categoria B, capace di sviluppare una velocità di almeno 100 km/h;

  • per la patente BE: un veicolo adatto alla prova per la categoria B combinato ad un rimorchio con massa limite di almeno 1000 chilogrammi, capace di sviluppare una velocità di almeno 100 km/h, tale da non far rientrare la combinazione nella categoria B; lo spazio di carico del rimorchio deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle del veicolo trainante; il cassone può anche essere leggermente meno largo del veicolo trainante, purché, in tal caso, la visione posteriore risulti possibile soltanto attraverso gli specchietti retrovisori esterni di quest'ultimo; il rimorchio deve essere presentato con un minimo di 800 chilogrammi di massa totale effettiva.

    L'art. 121 del CDS stabilisce per l'esame l'obbligo dei doppi comandi almeno per il freno e la frizione. Per non avere limitazioni nella guida dei veicoli, solitamente l'esame si effettua su un veicolo con cambio manuale; diversamente la patente riporterà l'annotazione: "Guida di veicoli con cambio automatico".

    Durata:
    non meno di 25 minuti

    Modalità (direttiva 91/439/CE e sue modificazioni): preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale.

I candidati devono dimostrare di essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni seguenti:

  • regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;

  • regolazione degli specchietti retrovisori, delle cinture di sicurezza e di altre eventuali dotazioni;

  • controllo della chiusura delle porte;

  • controllo, a caso, della condizione di pneumatici, sterzo, freni, livelli (olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.), fari, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica;

  • controllo dei fattori di sicurezza del carico: struttura di contenimento, teli di copertura, chiusure del compartimento merci e della cabina, metodi di carico, fissaggio del carico


Patente B96 BE                                     Torna Su


Dal 19 gennaio 2013 ha fatto la sua comparsa la B96, una patente tutta particolare e di una certa utilità per chi vuole trasportare con l'autovettura dei rimorchi di una certa consistenza.

Tutti quelli che hanno ad esempio un carrello per le barche o le moto (i cosiddetti TATS) potrebbero avere bisogno di questo piccolo codice, il 96, sulla patente B, senza bisogno di altro, senza cioè per forza conseguire la patente BE. Dipende tutto da quanto pesa il rimorchio, con e senza il carico.

Il Ministero è uscito con una serie di circolari (n. 2461, n. 5306, n. 10313) per chiarire bene i veicoli e gli esami necessari per conseguire la B96.

La cosa interessante è che, a differenza della BE, la B96 può essere conseguita subito, non c’è bisogno di fare due esami in due sessioni diverse, mentre per le estensioni E (sulla B, sulla C e sulla D) occorre sempre inoltrare una nuova pratica e dunque ci sono più spese.
Questo perché la B96 è considerata a tutti gli effetti una B semplicemente un po' più "potente", tanto è vero che chi effettua l'esame specifico per la B96 su un'autovettura con cambio automatico (mentre per l'esame classico della patente B ha usato un'autovettura con cambio tradizionale) non "paga pegno" cioè non si trova riportato sulla patente il codice 78 (che corrisponde al limite alla guida di veicoli con cambio automatico).

Insomma, la B96 potrebbe essere davvero un'alternativa interessante alla BE.

Si tenga presente che l'esaminatore che fa gli esami di una e dell'altra patente, è della stessa categoria.
L'esaminatore per la patente B96 è lo stesso che svolge gli esami per la patente B.

Patente B96

Patente BE

Cosa permette di guidare?

Complessi di veicoli con massa massima autorizzata superiore a 3500 kg e fino a 4250 kg.

Motrice di categoria B e rimorchio con massa massima autorizzata maggiore a 750 kg e fino a 3500 kg. La massa massima del complesso non deve superare 7000 kg.


Se si ha già la patente B bisogna rifare esame di teoria?

NO

NO, nella fase a regime, cioè quando i questionari per la patente B conterranno anche quiz relativi alla patente BE.
Attualmente occorre un esame integrativo orale.


Caratteristiche del veicolo per l'esame

Motrice di categoria B
• Rimorchio > 750 kg
• Complesso: >3500 kg e ≤4250 kg

Motrice di categoria B
• Rimorchio massa limite ≥ 1000 kg
• Massa massima autorizzata del complesso ≥ 4250 kg ma ≤ 7000 kg
• Velocità minima 100 km/h
• Altezza e larghezza rimorchio = altezza e larghezza motrice
• Massa per l'esame ≥ 800 kg


Il veicolo deve essere di proprietà dell'autoscuola?

NO fino al 30 giugno 2013 e fino alle modifiche del reg. 317/1995.

NO


Il veicolo deve avere i doppi comandi?

NO fino al 30 giugno 2013 e fino alle modifiche del reg. 317/1995.

NO


Se si ha già la patente B, si deve fare un nuovo certificato medico per l'idoneità psicofisica?

NO

SI


Se si ha già la patente B, si deve fare un esame di pratica?

SI, sarà un esame su strada su veicolo con rimorchio, non necessariamente con i doppi comandi.

SI


Se si fa l'esame su veicolo con cambio automatico, ha il codice 78 sulla patente?

NO, se ha fatto l'esame per la B con un veicolo con cambio manuale

SI, in corrispondenza della categoria BE


Se si intende conseguire la patente B, può conseguire contestualmente anche questa patente?

SI

NO


In cosa consiste l'esame di pratica?

Se possiede già la patente B deve eseguire solamente le seguenti manovre:
a) accelerazione e decelerazione
b) retromarcia
c) frenata, spazio di frenata e frenata/schivata
d) cambio di corsia
e) oscillazione di un rimorchio
f) sgancio di un rimorchio dal veicolo a motore e riaggancio allo stesso
g) parcheggio

Deve rifare in parte l'esame della patente B (prepararsi a guida sicura, regolazione del sedile, specchietti, nonchè il controllo della frizione, del freno e dei collegamenti elettrici) ed in più manovre specifiche in area chiusa o in luoghi poco frequentati:
a) aggancio e sgancio di un rimorchio dalla motrice; all'inizio della manovra il veicolo e il rimorchio devono trovarsi l'uno di fianco all'altro e non l'uno dietro l'altro
b) marcia indietro in curva
c) parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico


Durata della prova

25 minuti

Prova su strada minimo 25 minuti


Il titolare di patente B speciale può fare questa patente?

NO

NO

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III'15